F.A.Q.

F.A.Q.

E’ un esperienza adatta a me?
Una crociera in barca a vela è alla portata di tutti ma occorre avere un po’ di spirito di avventura e capacità di adattamento. Siamo su una barca, non in un hotel a cinque stelle! La Sirena ha tutte le comodità, dall’acqua calda alla doccia, dal frigo al forno, ma gli spazi sono sempre quelli di una barca. Piccole rinunce in cambio di sensazioni uniche, che nessun hotel potrà mai regalarvi

Ma si impara ad andare in barca?
Navigare con uno skipper è certamente una scuola di vela. E il vostro capitano, sempre che siate interessati, sarà ben lieto di coinvolgervi nella gestione della navigazione e della condotta dell’imbarcazione. E a seconda delle attitudini, che si vedono subito, potrà anche delegarvi piccoli o grandi compiti. In barca dopotutto non ci sono passeggeri ma solo membri attivi di un equipaggio!

Posso venire da solo?
Assolutamente sì, basta essere pronti a dividere la cabina con un altro membro dell’equipaggio, a meno che uno non preferisca riservarla esclusivamente per sé. In barca si sono formate anche grandi amicizie, per una settimana o per un weekend lungo si vive tutti insieme, e tutti insieme si collabora alla gestione della crociera: c’è chi preferisce cucinare, chi dà una mano a lavare i piatti, chi ambisce a fare il vice skipper. In genere si provano tutti i ruoli, a rotazione. Ma niente paura, è sempre una vacanza!

Quanto dura la navigazione giornaliera?
Dipende. Dipende dal meteo, dipende dagli ospiti, pardon, dall’equipaggio e dipende dalla crociera. Nulla vieta di saltare una tappa perché si vuole restare un giorno a goderci una baia che ci piace. Generalmente cerchiamo di evitare lunghe navigazioni, si parla al massimo di spostamenti di 3-5 ore, 20-40 miglia di distanza, in modo da vivere la vela senza tralasciare l’aspetto balneare della vacanza

E’ possibile fare immersioni?
Assolutamente si! Giusy è una guida subacquea e istruttrice di biologia marina, possiamo quindi anche organizzare su richiesta corsi con rilascio del brevetto di specialità. Praticamente in ogni crociera tocchiamo luoghi dove è possibile fare immersioni con autorespiratore oppure semplice snorkeling guidato. Contattateci per fare insieme un programma. Prossimamente abbiamo in previsione  anche di organizzare crociere a vela specifiche per sub, corsi sub stanziali e vacanze miste: immersioni/scuola sub e iniziazione alla vela. Seguite il nostro sito!


Si dorme in porto o in rada?
Noi preferiamo la rada, un aperitivo al tramonto e poi la cena sotto le stelle con un buon bicchiere di vino e magari della buona musica sono esperienze impagabili. Provare per credere. Ma naturalmente ci sono anche i porti, è necessario rifornirsi di acqua e ricaricare le batterie ogni tanto. Oppure si va in un Marina perché le condizioni meteo sconsigliano la sosta in rada o perché l’equipaggio ha voglia di una pizza. Tutto è possibile. O quasi.

Quali sono le spese extra?
Carburante, cambusa (leggi fare la spesa) e spese d’ormeggio quando si va in porto. Queste vanno divise tra tutti gli ospiti e si gestiscono con la formula della cassa comune. A seconda del tipo di crociere  per gasolio, vitto e ormeggio si possono calcolare 50-100 euro a persona. Ma la cifra ovviamente è variabile: se si va sempre a vela si spenderà pochissimo di gasolio, se si decide di innaffiare la pasta con il Sassicaia le spese lieviteranno…

Ma chi cucina?
Giusi è anche la cuoca di bordo e non c’è rischio di rimanere senza cena quando siamo in barca: ma naturalmente chi ha ricette da proporre può farsi avanti e indossare grembiule e berretto da chef.

Devo portare qualcosa da casa?
Non è obbligatorio ovviamente. Ma se vieni vuoi portare qualche specialità della tua città o della tua regione tutti te ne saranno grati. A cominciare dallo skipper che è una delle migliori forchette del Mediterraneo.

E se mi viene il mal di mare?
Il mal di mare viene anche agli skipper più esperti, non preoccupatevi. Spesso ha una genesi solo psicologica, e in questo caso è anche facile che si risolva rapidamente. Lo Skipper ha sempre a bordo pastiglie contro la nausea, ma se pensate di averne bisogno portatevi dietro quelle che preferite. Sconsigliamo i chewing gum, le compresse sono molti più efficaci.

Quante borse devo portare?
Come? Borse?? Per carità, UNA borsa è più che sufficiente per una settimana in barca. Borse morbide, mi raccomando, non arrivate sul pontile con un trolley, neppure se è del tipo bagaglio a mano. Meglio una borsa morbida che una volta sistemati nelle cabine possiate far sparire facilmente: la classica sacca da marinaio non nasce a caso. Ricordatevi che si tende sempre a portare più del necessario, magliette, camice e pantaloni che sono destinati a farsi la crociera e tornare a casa così come erano.

E le scarpe?
Scarpe da barca o scarpe da ginnastica con la suola chiara e senza carrarmato: ma per non scivolare sul ponte quelle da barca ci vorrebbero. Più un paio di sandali o infradito. Non serve altro. Per andare a vela in realtà bisognerebbe sempre avere dietro anche la cerata e gli stivali, in caso di brutto tempo, navigazione notturna o mare molto mosso. Se avete cerata e stivali naturalmente ben vengano.

Servono asciugamani?
A bordo ne abbiamo, ma è consigliato portarvene uno personale, oltre a un telo da bagno.

Cosa serve per dormire?
Nulla, abbiamo lenzuola e federe. Se siete particolarmente freddolosi potere portarvi un sacco a pelo leggero da usare come coperta, a seconda dei periodi: in luglio e agosto non ne avrete sicuramente bisogno.

Posso portare la chitarra?
Se sai suonarla, devi! Abbiamo comunque musica a bordo con altoparlanti bluetooth collegabili ai vostri mobile phone

Come faccio a ricaricare il cellulare? 
Ovviamente nell’era della sim una barca che si rispetti non può non avere un caricabatterie per il cellulare: attenti però è quello a 12 volt (in banchina anche 220) quindi portatevi i caricatori da auto (tipo accendisigari insomma), nel caso i nostri non funzionassero. Vi auguriamo comunque di dimenticarvi il cellulare